abatantuono    BISOGNA SAPER PERDERE…….

Domenica 5 marzo 2000, subito dopo la conclusione del derby contro l’Inter, si è avuta l’ennesima ( come se ce ne fosse bisogno…. ) dimostrazione dei valori altamente sportivi che caratterizzano il fantastico gruppo di personaggi milanisti.  

Facciamo un passo indietro, torniamo cioè alla partita : poche altre volte un derby si è consumato in modo così poco equilibrato. 

Una squadra che strapazza, irride, scherza, sottomette, umilia, ridicolizza, distrugge, schianta, annienta, polverizza l’altra……… 

Cari inferiori ( non posso credere che stiate leggendo queste righe, siete così masochisti ? ), avete un’idea di quale posizione occupa nella frase precedente la vostra squadretta ? Ma sì dai, perché una volta tanto non darvi fiducia, poveracci che non siete altro….. 

Ebbene sì lo avete capito anche voi ; nel derby scorso il milan è stato strapazzato, irriso, scherzato, sottomesso, umiliato, ridicolizzato, distrutto, schiantato, annientato, polverizzato dall’Inter. 

Tra l’altro siete riusciti a perdere nonostante il vostro ormai compagno di vita chiamato culo non si sia dimenticato di voi ; come riuscire infatti a dare una spiegazione logica alla trasformazione del risultato ? Ammetterete infatti, inferiori nel profondo, che il più classico dei 3 a 0 ( …forse ci stava qualcosina in più ) è diventato per effetto del suddetto culo un "onorevolissimo" 2 a 1 !!!!! 

Fin qui le premesse; fino a qui cioè la sconfitta sul campo. 

Ma inevitabilmente è arrivata anche la solita, forse peggiore, sconfitta delle parole, opinioni e comportamenti. 

Innanzitutto i giocatori : non c’è stato un "atleta" che se la sia sentita di andare in sala stampa a commentare il match dimostrando in questo modo di essere dei fantastici campioni e dei veri uomini coraggiosi !!!!! 

E’ anche vero che chi ha parlato forse faceva meglio a stare zitto !!!!! Chi ? Ma come chi ? Lui, il mito : ZIO FESTER !!!!!! 

E’stato fantastico, immenso ….. è riuscito nell’impresa di litigare con il corpulento abatantuono ( dopo si arriva anche a lui…. ) solo perché il suddetto cicciotto ha osato fare qualche battuta. 

Incredibile; vista la pazzesca inferiorità dimostrata dalla sua squadra e non avendo nulla a cui appigliarsi ha pensato bene di sclerare contro uno della sua stessa banda !!!! Peggio di così !!!!! 

Si diceva di abatantuono…..  

Questo derby è una bella occasione, tra i vari godimenti, per scrivere un paio di pensierini sul soggetto in questione.  

L’attore del Giambellino è un ottimo artista. Mitici per chi scrive sono films quali "Regalo di Natale" oltre a quelli diretti da Salvatores. Purtroppo però quei tempi sembrano ormai tramontati visto che il nostro ha "interpretato" lungometraggi quali "Tifosi" e "Paparazzi" e soprattutto ha accettato di fare, pur di apparire, l’opinionista per "controcampo". 

abatantuono è il classico tifoso milanista che spara cazzate su cazzate.  

Memorabile è quella apparsa sull’inserto della Gazzetta dello Sport di sabato 4 marzo 2000 in cui dichiarava di temere il culo dell’Inter – ci rendiamo conto ? – lui che ha vinto uno scudetto, quello dello scorso anno, il cui emblema è una partita quale milan – Sampdoria 3 a 2.

Quindi è stato proprio bello vedere il simpatico diego presentarsi domenica sera a "controcampo" con la faccia tutta abbronzata ( o era incazzatura ? ) e dover recitare la parte dello sportivone……. 

Morale : perché abatantuono non cura maggiormente la carriera cinematografica, francamente ormai ad un livello pietoso, invece di rendersi ridicolo con il calcio ?

Per concludere: la sua battuta sull'ipotetico Inter Channel con le immagini in bianco e nero l'ha già detta almeno quattro volte. A parte l'insensatezza della stessa, forse la crisi creativa è così profonda che per l'appunto "Paparazzi" è il massimo livello di espressione artistca al quale ormai può puntare il tramontato diego. Peccato non sia ancora tramontata la sua spocchia nel parlare con chiunque e il suo senso di superiorità nei confronti di tutti, caratteristiche peraltro immancabili in qualsiasi milanista della terra.

Il commento di abatantuono

Gente da milan